Green Pass e attività sportive, le ultime novità

Premessa

A seguito delle nuove FAQ del Dipartimento per lo Sport sono stati chiariti alcuni aspetti finora di non facile intuizione in merito all’applicazione ed al controllo del Green Pass per i luoghi in cui si pratica sport, ponendo attenzione anche ai soggetti verificatori ed alle modalità di controllo dei certificati. Vediamo in dettaglio gli aspetti salienti.

16. È richiesta la Certificazione Verde per le diverse categorie di lavoratori all’interno dell’impianto sportivo?

In riferimento alla necessità di possesso della certificazione verde da parte di operatori come istruttori, tecnici, amministrativi, collaboratori sportivi, receptionist, etc. che operano all’interno di strutture in cui è richiesta la stessa, si rappresenta che la normativa vigente all’articolo 9-bis del DL 22 aprile 2021, n.52 (convertito dalla L. 18 giugno 2021, n.87) introdotto con il DL 23 luglio 2021, n.105 ne prevede l’obbligo esclusivamente per gli utilizzatori dei servizi e attività di piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, di cui all’articolo 6, limitatamente alle attività al chiuso.

17. Per cosa è richiesta la Certificazione Verde?

In riferimento alle Certificazioni Verdi, si rappresenta che a far data dal 6 agosto 2021, è consentito in zona bianca esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19, di cui all’articolo 9, comma 2 del DL 22 aprile 2021, n.52, l’accesso a eventi e competizioni sportive, di cui all’articolo 5, e l’accesso a servizi e attività di piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, di cui all’articolo 6, limitatamente alle attività al chiuso.

Si evidenzia che le disposizioni in materia di Certificazione Verde non si applicano ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute.

Ai titolari o gestori dei servizi e delle attività spetta la definizione delle misure organizzative per il controllo del possesso delle certificazioni verdi previste dalla norma. Essi potranno pertanto, anche con riferimento ai centri e circoli sportivi ove siano disponibili attività sia al chiuso che all’aperto, individuare le misure idonee ad assicurare la tutela delle persone presenti e a facilitare le operazioni di controllo.

18. A chi spetta il controllo sulla validità della Certificazione Verde?

In riferimento alla materia di controllo delle Certificazioni Verdi, in base all’art. 3, comma 4, del DL 23 luglio 2021, n.105, i titolari o i gestori dei servizi e delle attività sono tenuti a verificare che l’accesso ai già menzionati servizi e attività avvenga nel rispetto delle prescrizioni di cui al comma 1 dell’art. 3 del DL 23 luglio 2021, n.105.

19. È necessario mantenere il tracciamento delle persone che accedono agli impianti?

Come indicato a pagina 10 delle Linee guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere, l’obbligo del tracciamento di tutte le persone che a diverso titolo accedono alle strutture rimane in vigore.

20. La Certificazione Verde è richiesta anche per gli atleti agonisti o di rilevanza nazionale?

Il possesso della Certificazione Verde è richiesto anche per gli atleti agonisti o di rilevanza nazionale che accedono ai servizi e attività per i quali la normativa lo prevede.

21. Per l’accesso agli spogliatoi, limitatamente alle attività all’aperto, è richiesta la Certificazione Verde?

In riferimento all’utilizzo degli spogliatoi si comunica che per gli stessi non è richiesto il possesso della Certificazione Verde, ma permane l’obbligo di mantenimento del distanziamento interpersonale di almeno 1 metro, di tenere correttamente indossata la mascherina, e di rispettare quanto indicato all’interno delle Linee guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere.

22. La Certificazione Verde può essere sostituita da un’autodichiarazione?

L’accesso a servizi e attività di piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, di cui all’articolo 6, limitatamente alle attività al chiuso è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19, di cui all’articolo 9, comma 2 del DL 22 aprile 2021, n.52.

Non sono ammesse autocertificazioni o certificazioni diverse da quelle previste dalla normativa.

23.Qual è la frequenza di richiesta della Certificazione Verde?

Il controllo sulla validità della Certificazione Verde deve essere effettuato ad ogni accesso.

25. Gli accompagnatori delle persone non autosufficienti sono tenuti ad avere la Certificazione Verde per assisterli all’interno degli spogliatoi?

No, la Certificazione Verde non è richiesta per gli accompagnatori dei ragazzi minorenni o dei disabili che li assistono all’interno degli spogliatoi. In ogni caso, tali accompagnatori, se non in possesso di Certificazione Verde, non potranno sostare all’interno degli ambienti per i quali è richiesta la Certificazione Verde.

26. Per ottenere informazioni alla reception è necessario avere la Certificazione Verde?

La Certificazione Verde non è richiesta per la sola attività di richiesta informazioni presso reception o segreterie sportive.

Sintesi delle novità

  • Tutti i frequentatori id corsi e attività e gli atleti agonisti di tutte le categorie a partire dai 12 anni di età devono possedere il certificato.
  • Coloro che non possono ricevere o completare la vaccinazione per motivi di salute possono accedere al centro sportivo utilizzando fino al 30 settembre una Certificazione di esenzione, rilasciata dai medici vaccinatori dei Servizi vaccinali delle Aziende ed Enti dei Servizi sanitari regionali o dai Medici di medicina generale o Pediatri di libera scelta dell’assistito. Sono validi i certificati di esenzione vaccinali già emessi dai Servizi sanitari regionali sempre fino al 30 settembre. La Certificazione di esenzione è in formato cartaceo, gratuita e non contiene la motivazione clinica dell’esenzione. Non sono invece ancora state definite le modalità di accesso di tali soggetti dopo il 30 settembre.
  • Il certificato non è richiesto per le diverse categorie di lavoratori all’interno del centro sportivo, indipendentemente dalla tipologia del rapporto lavorativo o di collaborazione.
  • Il certificato va controllato ad ogni accesso. Non è quindi possibile “annotare” la scadenza per evitare la successiva esibizione, né è possibile conservarlo presso la segreteria della struttura.
  • Il certificato può essere controllato esclusivamente utilizzando la app Verifica C19 installata su smartphone o tablet.
  • L’utilizzo della app Verifica C19 prevede necessariamente la presenza di un operatore fisico, sono vietati i lettori automatici.
  • L’operatore fisico, se diverso dal gestore della struttura, deve essere dallo stesso espressamente delegato con lettera di incarico.
  • Non è compito del gestore verificare l’identità del possessore del certificato richiedendo l’esibizione di un documento di identità.
  • Gli accompagnatori degli allievi non autosufficienti non devono esibire il certificato ma, in mancanza, non possono sostare nei locali del centro sportivo
  • Non è richiesto il certificato per accedere alla reception della struttura
  • Per l’accesso a bar o ristoranti interni alla struttura valgono le norme generali in vigore per i pubblici esercizi
  • Non sono ammessi documenti sostitutivi del Green pass (autocertificazioni, referti di tamponi, ecc.)
  • L’esibizione del Green pass non sostituisce in alcun modo le prescrizioni vigenti: autodichiarazione, utilizzo delle mascherine, distanziamento sociale, ecc.

Fac-simile lettera incarico gestore

Il/la sottoscritto/a ……………….. (inserire dati anagrafici), Titolare/Gestore/Responsabile delle attività di…………. presso la sede di……. della struttura….. in qualità di Soggetto Delegante

DELEGA

…………………….

…………………….

per la verifica delle Certificazioni verdi Covid-19 della clientela/utenza emesse dalla Piattaforma nazionale – DGC dei cui all’art. 13 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17/06/2021 e s.m.i., meglio note come GREEN PASS.

Tutti i soggetti (soggetto delegante e soggetto/i delegato/i), si impegnano al rispetto integrale del Regolamento Privacy GDPR 2016/679, con divieto di divulgare, conservare ed utilizzare in alcun modo i dati delle persone che saranno soggette a verifica.

Il Titolare/Gestore/Responsabile (firma)                                I delegati (firma/e)

Vincenzo D’Anzica

Dottore Commercialista e Revisore Contabile