Aperti i termini per i contributi a fondo perduto di ASD ed SSD, ma che confusione!

Premessa

Ieri 9 novembre è stata annunciata l’apertura della piattaforma per la presentazione delle domande per i contributi a fondo perduto per i titolari di contratti di locazione a partire dalle ore 10.00 del 10 novembre 2020 alle ore 14.00 del 17 novembre 2020. Ma la confusione è evidente:

  • ore 14.00: il Ministro annuncia in pompa magna l’apertura della piattaforma per la presentazione delle domande
  • ore 20.00: il Dipartimento per lo Sport annuncia che NON spetta a chi ne abbia già beneficiato in precedenza, contraddicendo le informazioni rilasciate dal Ministro

Ciò genererebbe una evidentissima sperequazione nella concessione del contributo, che in primavera ha riguardato tre mesi, ora riguarderebbe il solo mese di novembre e tra l’altro con un ammontare raddoppiato ma precludendone l’accesso a chi ne ha già beneficiato per il trimestre marzo-maggio! Se la matematica non è un’opinione…

Inoltre ad una prima lettura si potrebbe affermare che il post di Facebook faccia riferimento ai nuovi fondi finanziati con il DL Ristori, mentre il decreto e l’allegato sul sito si riferiscono ai precedenti fondi stanziati col DL Rilancio e non ancora esauriti.

 

Requisiti

Ecco nel dettaglio i requisiti per l’ASD/SSD che presenta la domanda:

  1. Essere iscritta al Registro CONI/CIP alla data del 30 ottobre 2020
  2. Essere titolare di uno o più contratti di locazione, intestati esclusivamente all’Associazione/Società, aventi ad oggetto unità immobiliari site nel territorio italiano e correttamente identificate al NCEU, regolarmente registrati presso l’Agenzia delle Entrate. Non potranno beneficiare dei contributi, i contratti di concessione degli impianti pubblici
  3. Svolgere all’interno dell’immobile, per il quale si chiede il contributo, una delle attività sportive riconosciute dal CONI o dal CIP
  4. Essere in regola con le autorizzazioni amministrative e sanitarie per lo svolgimento delle attività sportive dilettantistiche richieste dal Comune ove ha sede l’impianto oggetto della domanda
  5. Utilizzare prevalentemente per lo svolgimento delle attività sportive gli spazi degli immobili per i quali si fa istanza di accesso al beneficio
  6. Essere in regola con il pagamento del canone di locazione fino al 31 dicembre 2019
  7. Non aver beneficiato dei contributi a fondo perduto della prima sessione prevista dal decreto prot. n. UPS/5098 del giorno 11 giugno 2020

 

Ulteriori informazioni richieste

Le dichiarazioni saranno presentate in forma di autocertificazione, ai sensi degli artt. 46 e 47 DEL D.P.R. 445/2000, e saranno oggetto di verifica/controllo da parte delle Federazioni e/o Enti di affiliazione, nonché tramite controlli a campione effettuabili dal Dipartimento per lo sport. La ASD/SSD dovrà dichiarare quanto segue:

  1. di essere iscritta alla data del 30 ottobre 2020 al Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate e Enti di Promozione Sportiva
  2. di avere, o meno, intenzione di usufruire del credito di imposta del 60% previsto dall’art. 8 del D.L. n.137 del 28.10.2020 (cd Decreto Ristori) e dall’art. 28 del D.L. n. 34 del 19 maggio 2020 (cd Decreto Rilancio)
  3. di avere, o meno, ottenuto o richiesto, dagli organismi a cui è affiliata (FSN, DSA, EPS) contributi di qualsiasi tipo finalizzati al superamento dell’emergenza derivante dall’epidemia COVID-19 per il mese di novembre 2020
  4. di avere, o meno, ottenuto o richiesto, l’attribuzione di altro contributo da Enti Pubblici (Regioni, Provincie, Comuni), associazioni, fondazioni o altri organismi, per il sostegno alla locazione degli immobili oggetto della presente domanda per il mese di novembre 2020
  5. di non avere richiesto o di non aver usufruito dei contributi previsti dall’art. 1 del D.L. n.137 del 28.10.2020 (cd Decreto Ristori)
  6. di aver beneficiato o meno dei contributi a fondo perduto della seconda sessione prevista dal decreto prot. n. 5098 del giorno 11 giugno 2020
  7. l’importo dei costi sostenuti per le utenze e degli eventuali costi sostenuti per l’igienizzazione degli ambienti relativi al mese di settembre 2020
  8. comunicazione dell’IBAN per l’accredito del contributo, che dovrà appartenere ad un Conto Corrente intestato esclusivamente alla ASD/SSD e non ad altro soggetto

La domanda dovrà essere presentata dal rappresentante legale della ASD/SSD, e dovrà essere allegata copia di un documento d’identità in corso di validità. Il Dipartimento per lo sport si riserva la facoltà di effettuare controlli a campione ai fini della verifica dei requisiti e delle autodichiarazioni rese. Si specifica altresì che per l’accesso al beneficio non sarà necessario presentare le quietanze relative ai mesi di locazione.

 

Determinazione del contributo esigibile

Riassumendo, potremmo considerare per la determinazione dell’ammontare il seguente schema:

+

Sommatoria dei canoni mensili di locazione (per una mensilità)

Credito di imposta di cui all’art. 8 del D.L. n.137 del 28.10.2020 (cd Decreto Ristori)

eventuali contributi FSN, DSA, EPS per emergenza COVID-19 deliberati a favore della ASD/SSD

contributi in conto locazioni deliberati da Enti Pubblici a favore della ASD/SSD

eventuali contributi percepiti con la seconda sessione fondo perduto del Dipartimento per lo sport prevista dal decreto prot. n. 5098 del giorno 11 giugno 2020

 

Conclusioni

E’ assurda l’improvvisazione con la quale vengono annunciate tali misure. Da un lato un Ministro che (a discapito di qualsiasi logica legislativa e a soffocamento di ogni correttezza istituzionale) annuncia misure sui social e poi le illustra (male ed approssimativamente) durante le dirette video. Dall’altro lato il sito istituzionale che, dopo nemmeno tre ore dal suddetto annuncio, genera confusione nei lettori. Urgono chiarimenti per non gettare nel caos una categoria già martoriata e non caricare di oneri e perdite di tempo i consulenti fiscali. L’unica certezza sta nel fatto che chi abbia già beneficiato della misura in passato non dovrà ripresentare la domanda per cui nella peggiore delle ipotesi non avrà commesso errori sanzionabili.

Si consiglia pertanto di consultare quotidianamente le FAQ del sito del Dipartimento per lo Sport per evitare di commettere errori e soprattutto illeciti in quanto trattasi di una domanda piena di autocertificazioni che, come tutti sanno, hanno valore penale!

 

Vincenzo D’Anzica

Dottore Commercialista e Revisore Contabile