Invio CU al 7 marzo per i compensi sportivi delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche

Entro il 7 marzo 2019 vanno inviate all’Agenzia delle Entrate, direttamente dal sostituto d’imposta o tramite un intermediario abilitato, le Certificazioni Uniche per i compensi sportivi corrisposti da ASD e SSD, che andranno poi consegnate entro il 31 marzo ai percettori di tali compensi.

Tali somme vanno comunicate anche in caso di non sforamento del limite di 10.000 euro nonostante non soggette a ritenute o imposizione fiscale.

 

Quali compensi includere?

Per le Associazioni e Società Sportive, rispetto la loro fattispecie, i dati da comunicare mediante Certificazione Unica sono i cosiddetti redditi diversi come da art. 67, c) 1, lett. m) del TUIR, ovvero:

       Indennità di trasferta

       Rimborsi forfetari di spesa

   Premi e compensi erogati nell’esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche e in riferimento alle collaborazioni amministrativo-gestionali

E il modello 770?

Se i compensi vengono corrisposti entro il limite di 10.000 euro non vi è alcun obbligo di presentare il modello 770, che diventa invece obbligatorio oltre questa soglia per comunicare le ritenute operate sui compensi stessi.

 

Come consegnare al percipiente?

Non c’è obbligo specifico per le modalità ed i formati di consegna, purchè questa si compia entro e non oltre il 31 marzo. In sostanza potrà essere consegnata sia in formato cartaceo che, per chi sia provvisto di accessi alla rete internet, in formato elettronico. Infatti le istruzioni recano le seguenti disposizioni:

“È facoltà del sostituto d’imposta trasmettere al contribuente la certificazione in formato elettronico, purché sia garantita allo stesso la possibilità di entrare nella disponibilità della medesima e di poterla materializzare per i successivi adempimenti Tale modalità di consegna, pertanto, potrà essere utilizzata solo nei confronti di quanti siano dotati degli strumenti necessari per ricevere e stampare la certificazione rilasciata per via elettronica mentre deve essere esclusa, a titolo di esempio, nelle ipotesi in cui il sostituto sia tenuto a rilasciare agli eredi la certificazione relativa al soggetto deceduto ovvero quando il dipendente abbia cessato il rapporto di lavoro. Resta, dunque, in capo al sostituto d’imposta l’onere di accertarsi che ciascun soggetto si trovi nelle condizioni di ricevere in via elettronica la certificazione, provvedendo, diversamente, alla consegna in forma cartacea (Ris. n. 145 del 21/12/06).” 

Documenti:

CU 2019 Modello ordinario

CU 2019 Modello sintetico

CU 2019 Istruzioni

 

Vincenzo D’Anzica

Dottore Commercialista e Revisore Contabile